In seguito all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica sia tra privati che tra professionisti , sancito dalla Legge di Bilancio del 2018 ed entrato in vigore il 1 Gennaio 2019, in nuovi meccanismi impongono di dotarsi di un software (come applicazione a parte o integrata nel proprio sistema di fatturazione) dedicato a questa finalità.

Il panorama delle possibilità è molto ampio ed in costante aumento.

Si va dalle soluzioni integrate o integrabili ai propri sistemi, fino ad arrivare ai cosiddetti software “stand alone”, che quindi viaggiano in totale autonomia da quanto già di proprietà aziendale e non necessitano di sviluppi o integrazioni onerose.

Nella scelta di quale soluzione entrerà nella propria realtà vanno considerati moltissimi fattori, come la comodità di utilizzo quotidiano, la facilità di fruizione, i limiti e le possibilità; non ultimo peserà il fattore costo.

Anche da quest’ultimo punto di vista le soluzioni oggi sono tantissime, naturalmente date da quanto viene effettivamente offerto dal servizio. Si parte da soluzioni a costo 0, proseguendo per formule in abbonamento a pochi euro mensili, fino a quelle più complesse e potenti del valore di migliaia di euro.

Analizziamo per un attimo in maggiore dettaglio le soluzioni più appetibili dal punto di vista economico, cioè quelle gratuite. Proviamo a rispondere ad alcune domande che potrebbero interessare chi sta valutando di fare la scelta di una soluzione gratuita.

  1. Che cosa vuol dire effettivamente Fattura elettronica gratis?

Come dice la parola, molto semplicemente non ci sono costi né per iscriversi né per operare sul software, né tantomeno per cancellare la propria iscrizione; insomma un servizio free, senza nessuna spesa, ovviamente nel rispetto di quanto indicato e descritto nelle condizioni di adesione.

Un esempio: una soluzione gratuita permette di creare una fattura elettronica compilandola in autonomia sull’applicazione, inviarla al destinatario passando per il sistema di interscambio e mandarla in conservazione come previsto dalla normativa. Totale speso: 0 euro.

  1. Che durata deve avere un servizio di fatturazione elettronica gratuito?

Ogni offerta ha le sue caratteristiche. Solitamente, quando parliamo di servizi gratuiti, si tratta di condizioni economiche valide in promozione, e quindi per un periodo limitato, al termine del quale anche i costi possono cambiare. Nel mercato ci sono offerte gratuite, in promozione o a titolo di prova, per periodi che possono andare generalmente da un mese, fino ad arrivare ad un anno nei casi più interessanti. Al termine di questo periodo, solitamente, viene data la possibilità di continuare ad utilizzare il servizio (se, ovviamente, le condizioni economiche di rinnovo, risultino accettabili).

  1. C’è o non c’è la necessità della carta di credito per attivare un servizio gratuito?

A seconda del fornitore può essere richiesta o meno al momento dell’iscrizione, anche se il servizio viene proposto gratuitamente. In caso venga richiesta la carta di credito, consigliamo di verificare e comprendere attentamente le condizioni, osservando se il rinnovo è proposto tacitamente alla scadenza (quindi con prelievo di denaro) o verrà comunque richiesto di confermare pre rinnovo. Certamente, per le offerte gratuite che non richiedono carta di credito all’iscrizione, non si corrono rischi di prelievo di denaro indesiderati allo scadere della promo e la scelta di rinnovo sarà completamente libera.

  1. Cosa succede quando la gratuità decade?

Al termine del periodo in promozione o di prova gratuita riprenderanno/cominceranno le condizioni vere e proprie dell’offerta, che sia il pagamento di un canone annuale, mensile o la formula a pacchetti; suggeriamo a tutti di analizzare bene al momento della scelta le caratteristiche dell’offerta più in linea con le proprie esigenze, sia per quanto riguarda il periodo di prova sia per il periodo seguente.

  1. È possibile fare uso dell’assistenza anche se il servizio è gratuito?

Nella maggior parte dei casi la gratuità dei sistemi non esclude mai la possibilità di utilizzare i servizi accessori del fornitore, come il servizio di assistenza secondo i canali tradizionali.

  1. Perché ci si può fidare di chi ti offre un servizio gratuito?

In generale, offrire un servizio in prova temporanea o in promozione lancio non è sinonimo di bassa qualità o di non efficienza o di qualcosa di negativo. Semplicemente si incoraggia e si aiuta l’utente a fare una scelta più consapevole data da un periodo di prova senza costi di un prodotto da acquistare eventualmente in seguito.

In seguito all’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica sia tra privati che tra professionisti , sancito dalla Legge di Bilancio del 2018 ed entrato in vigore il 1 Gennaio 2019, in nuovi meccanismi impongono di dotarsi di un software (come applicazione a parte o integrata nel proprio sistema di fatturazione) dedicato a questa finalità.

Il panorama delle possibilità è molto ampio ed in costante aumento.

Si va dalle soluzioni integrate o integrabili ai propri sistemi, fino ad arrivare ai cosiddetti software “stand alone”, che quindi viaggiano in totale autonomia da quanto già di proprietà aziendale e non necessitano di sviluppi o integrazioni onerose.

Nella scelta di quale soluzione entrerà nella propria realtà vanno considerati moltissimi fattori, come la comodità di utilizzo quotidiano, la facilità di fruizione, i limiti e le possibilità; non ultimo peserà il fattore costo.

Anche da quest’ultimo punto di vista le soluzioni oggi sono tantissime, naturalmente date da quanto viene effettivamente offerto dal servizio. Si parte da soluzioni a costo 0, proseguendo per formule in abbonamento a pochi euro mensili, fino a quelle più complesse e potenti del valore di migliaia di euro.

Analizziamo per un attimo in maggiore dettaglio le soluzioni più appetibili dal punto di vista economico, cioè quelle gratuite. Proviamo a rispondere ad alcune domande che potrebbero interessare chi sta valutando di fare la scelta di una soluzione gratuita.

  1. Che cosa vuol dire effettivamente Fattura elettronica gratis?

Come dice la parola, molto semplicemente non ci sono costi né per iscriversi né per operare sul software, né tantomeno per cancellare la propria iscrizione; insomma un servizio free, senza nessuna spesa, ovviamente nel rispetto di quanto indicato e descritto nelle condizioni di adesione.

Un esempio: una soluzione gratuita permette di creare una fattura elettronica compilandola in autonomia sull’applicazione, inviarla al destinatario passando per il sistema di interscambio e mandarla in conservazione come previsto dalla normativa. Totale speso: 0 euro.

  1. Che durata deve avere un servizio di fatturazione elettronica gratuito?

Ogni offerta ha le sue caratteristiche. Solitamente, quando parliamo di servizi gratuiti, si tratta di condizioni economiche valide in promozione, e quindi per un periodo limitato, al termine del quale anche i costi possono cambiare. Nel mercato ci sono offerte gratuite, in promozione o a titolo di prova, per periodi che possono andare generalmente da un mese, fino ad arrivare ad un anno nei casi più interessanti. Al termine di questo periodo, solitamente, viene data la possibilità di continuare ad utilizzare il servizio (se, ovviamente, le condizioni economiche di rinnovo, risultino accettabili).

  1. C’è o non c’è la necessità della carta di credito per attivare un servizio gratuito?

A seconda del fornitore può essere richiesta o meno al momento dell’iscrizione, anche se il servizio viene proposto gratuitamente. In caso venga richiesta la carta di credito, consigliamo di verificare e comprendere attentamente le condizioni, osservando se il rinnovo è proposto tacitamente alla scadenza (quindi con prelievo di denaro) o verrà comunque richiesto di confermare pre rinnovo. Certamente, per le offerte gratuite che non richiedono carta di credito all’iscrizione, non si corrono rischi di prelievo di denaro indesiderati allo scadere della promo e la scelta di rinnovo sarà completamente libera.

  1. Cosa succede quando la gratuità decade?

Al termine del periodo in promozione o di prova gratuita riprenderanno/cominceranno le condizioni vere e proprie dell’offerta, che sia il pagamento di un canone annuale, mensile o la formula a pacchetti; suggeriamo a tutti di analizzare bene al momento della scelta le caratteristiche dell’offerta più in linea con le proprie esigenze, sia per quanto riguarda il periodo di prova sia per il periodo seguente.

  1. È possibile fare uso dell’assistenza anche se il servizio è gratuito?

Nella maggior parte dei casi la gratuità dei sistemi non esclude mai la possibilità di utilizzare i servizi accessori del fornitore, come il servizio di assistenza secondo i canali tradizionali.

  1. Perché ci si può fidare di chi ti offre un servizio gratuito?

In generale, offrire un servizio in prova temporanea o in promozione lancio non è sinonimo di bassa qualità o di non efficienza o di qualcosa di negativo. Semplicemente si incoraggia e si aiuta l’utente a fare una scelta più consapevole data da un periodo di prova senza costi di un prodotto da acquistare eventualmente in seguito.

Ora prendiamo un esempio a supporto di tutte queste domande: il software MoniDoc di GSP.

Questo applicativo risponde a tutte le domande che abbiamo visto sopra: viene proposto in promozione per i primi 12 mesi.

La gratuità si intende, come sopra, completa e quindi non è richiesto nessun pagamento all’iscrizione né in seguito, né tantomeno l’utilizzo della carta di credito; viene dato pieno servizio di assistenza come a tutti i clienti paganti.

Permette di creare infinite fatture elettroniche manualmente, inviarle al Sistema di Interscambio della Agenzia delle Entrate e conservarle a norma; insomma tutto quello che serve per rispettare gli obblighi dettati dalla legge.

Allo scadere dei 12 mesi, se il servizio è stato soddisfacente, può essere rinnovato a 24 euro all’anno.

ATTIVA GRATIS 12 MESI